Conviene spegnere il condizionatore quando si esce di casa?

Con il caldo estivo torna sempre la stessa domanda: è meglio lasciare il condizionatore acceso oppure spegnerlo quando si esce?

Secondo un recente approfondimento pubblicato da Immobiliare.it, basato su uno studio dell’Università del Colorado Boulder, nella maggior parte dei casi spegnere il climatizzatore durante un’assenza prolungata permette di ridurre i consumi energetici. Se si rimane fuori casa per circa otto ore, il risparmio può arrivare fino all’11% rispetto a lasciare l’impianto acceso tutto il giorno alla stessa temperatura.

Naturalmente esistono delle eccezioni. Se si esce soltanto per una o due ore, può essere meno conveniente spegnere completamente l’impianto, perché dovrà lavorare più intensamente al rientro per riportare la casa alla temperatura desiderata.

Per contenere ulteriormente i consumi è utile mantenere il termostato intorno ai 26°C, abbassare tapparelle e tende nelle ore più calde e pulire regolarmente i filtri del climatizzatore. Sono piccoli accorgimenti che aiutano a migliorare il comfort e a ridurre la bolletta estiva.

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